MegaTokyo - rilassati, t1 capiamo - piccole manie

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“piccole manie”
tavola #528: piccole manie

storyboard

clicca per espandere ==== vignetta #1
Kimiko Nanasawa: <Penso di sentire semplicemente le cose più intensamente della maggioranza della gente.>
Kimiko Nanasawa: <Non credo che come mi sento dentro possa essere davvero comunicato a qualcuno.>
Kimiko Nanasawa: <Forse perché i sentimenti che ho funzionano solo nella fantasia, non nel mondo reale.>
Kimiko Nanasawa: <È per questo che voglio fare l'attrice. È un modo di vivere ciò che sento, anche se è solo parte di una storia.>
==== vignetta #2
Kimiko Nanasawa: <Questo ragazzo che ho incontrato… non è il mio tipo, non è neppure giapponese… ma penso sia il tipo di persona che potrebbe quasi capire quello che sento.>
Kimiko Nanasawa: <È quasi come mi potessi avvicinare un po' a lui.>
Kimiko Nanasawa: <Solo un pochino.>
Kimiko Nanasawa: <Anche se è solo tramite un gioco.>
==== vignetta #3
Kimiko Nanasawa: <Mi spiace…>
Kimiko Nanasawa: <Sono sicura che non ti va di sentire nulla di tutto ciò.>
Ryōya Sayuri (Lockart): <No, è tutto OK.>
Ryōya Sayuri (Lockart): <Veramente non so cosa dire, ma mi pare che dovresti smettere di essere così negativa e dare a questo ragazzo qualche possibilità.>
Ryōya Sayuri (Lockart): <Potrebbe sorprenderti.>
==== vignetta #4
Kimiko Nanasawa: <Oh, non è nulla di così serio. Io… lo conosco appena.>
Kimiko Nanasawa: <Tra l'altro, ma sono sicura che ha cose migliori da fare che stare dietro alle mie piccole manie.>
==== vignetta #5
Largo: Questi pantaloni devono aver causato la scarica elettrostatica che ha innescato la scintilla nei resti del mio cluster b30wulf.
Largo: Devo rimuoverli.
Ping: <Piro-san! Ho scaricato tutto l'estintore! Sta ancora bruciando!>
Piro: Basta con 'sti pantaloni!! Aiutaci a portarlo fuori!!

console

<lapo>

“NERumicon!”

Lunedì 2005-05-30

È grande avvenimento: Nuvole Elettriche a Rumicon!

…ma iniziamo dalla fine: cosa è la Rumicon?
La Rumicon è la prima fiera del fumetto italiana realizzata al 100% da fan per fan. Domenica si è svolta la sua seconda edizione e io e altre nuvole elettriche abbiamo partecipato (lo so, potevo come minimo avvertirvi prima invece che dopo, ma pare che l'essere in tesi collida fortemente con la mia capacità e voglia di scrivere rant; oggi uso molto l'italico, o corsivo che dir si voglia, ah!).

La domanda sorge spontanea: cosa sono le Nuvole Elettriche? Per adesso "poco", ma presto saranno la principale federazione pangalattica di fumettisti della sfera dati (sì beh, oggi la chiamiamo internet, ma presto o tardi le previsioni di William Gibson e di Dan Simmons si avvereranno!). Beh, presto o tardi lo sarà.
Verrete assimilati.

lapo out, c ya next time

<lapo>

“2 candeline”

Giovedì 2005-03-24

Ebbene sì.
Oggi, 24 marzo 2005, MegaTokyo.it compie il suo secondo anno di pubblicazione.

Fa riflettere.

Di acqua sotto i ponti, poi, non si può dire che non ne sia passata: all'inizio eravamo un sito praticamente "monolingue", a parte le tavole non c'era niente di scritto in italiano (come? il menu in alto è ancora in inglese? ma è scandaloso… potevate dirmelo prima =P battute a parte sto aspettando che Piro metta il famoso "Layout 3.0"…), poi è arrivata la fusione con il progetto tedesco, i francesi e a breve anche tutti gli altri… pian piano le feature del sito sono aumentate, cercando di venire incontro alle esigenze di tutti; abbiamo perfino il grafico delle statistiche, ma cosa volete di più?
…e se qualcuno osa dire "un lucano" giuro che gli sguinzaglio Dom o Ed… e non saprete quale morte preferire ;-)

Anche nello staff (anzi lo splendido staff con cui lavoro) ho visto passare tante persone, molte sono ancora con noi, altre hanno proseguito sul loro cammino (ad esempio creando un proprio fumetto online!), ma tutte hanno lasciato il segno e fatto il loro 'porco lavoro', cercando di portarvi una traduzione migliore possibile, dovendo contemporaneamente "lottare" con un mezzo dove lo spazio per i testi è fisso e delimitato e alle volte servono (e sono serviti) compromessi e geniali idee per accorciare una frase "quel tanto che basta"…

Che dire, quindi?
Due anni che hanno lasciato tanti ricordi, non so a voi (magari ditemelo!), ma a me sicuramente sì!

Invece che dilungarmi oltre, vi saluto, con la promessa di farmi sentire su questi spazi un pochino più spesso 0=) fnord

  Lapo