MegaTokyo - rilassati, t1 capiamo - Vedi com'è innocente?

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“Vedi com'è innocente?”
tavola #752: Vedi com'è innocente?

storyboard

clicca per espandere ==== vignetta #1
Piro: Cosa?? No!! Non ho intenzione di guardare quella immagine!!
Piro: Che tipo di persona pensi che io sia??
Asmodeus: Un giovanotto un po' meno che sano?
Asmodeus: Ora vai col cliccaggio.
Piro: No!!
==== vignetta #2
Asmodeus: Ehi, non dirmi che non vuoi sollevare la gonna di questa pollastra. Cosa c'è di male a dare un'occhiatina come tutti?
Piro: C'è un sacco di male!!
==== vignetta #3
Asmodeus: Cos'è quella dote del Signor Petulante "Oh, ma io non lo farei MAI!"? Non hai bisogno di fare l'innocente con me.
Asmodeus: Sappiamo entrambi che guarderai.
Piro: No, non lo faccio.
==== vignetta #4
Seraphim: Wow, hai DAVVERO bisogno di una ragazza.
==== vignetta #5
Asmodeus: Cosa? Come diavolo fai a sapere che non ne ho una??
Seraphim: È abbastanza ovvio. Lo è sempre.
Seraphim: Cosa non va, Piro?
==== vignetta #6
Piro: È solo… Kimiko-san… tutto questo parlare di lei, scoprire dove lavora, qualcuno che le fa di nascosto delle foto da sotto la gonna…
Piro: È… davvero brutto.
Piro: Lei sa di tutto questo?
Piro: Dovrei dirglielo?
==== vignetta #7
Seraphim: E tu hai paura che se le dici di tutto questo, specialmente la foto, lei si chiederà in primo luogo cosa stavi facendo per esserne venuto a conoscenza, giusto?
==== vignetta #8
Piro: Oh. Io… non ci avevo pensato.
Seraphim: Vedi com'è innocente?
Asmodeus: Bah. Almeno può lasciar guardare a ME.

console

<lapo>

“Lapo, quale è il tuo nome?”

Lunedì 2006-05-15

Stavo meglio prima.

Fin da quando sono nato ho avuto una serie di infiniti malintesi riguardanti il mio nome che, peraltro, a me piace moltissimo.
Dovete sapere che Lapo è un nome piuttosto comune a Firenze, mia città natale, ma già in altre zone della Toscana produce reazioni sul modello “Lampo, come il cane?”.
Alla tenera età di otto anni poi, quando mi sono trasferito a Milano, la situazione è notevolmente peggiorata… vi faccio qualche esempio:
  • “Come ti chiami?” - “Lapo Luchini” - “Quale dei due è il nome?”
    commento: ok, Lapo non è il nome più comune del mondo, ma in quale pianeta Luchini può sembrare un nome?
  • “Lapo, tu invece come ti chiami?” - “Lapo” - “No dai, intendo di nome vero!” - “Lapo” - “Ma no, dai, intendo proprio il nome di battesimo!” - “Ahhhh ok, allora la ruisposta è: Nessuno.”
    commento: non sono battezzato, sono discretamente anticlericale e ci godo abbastanza a rispodere alla maniera di Ulisse a chi crede che “di battesimo” sia sinonimo di “registrato all'anagrafe
  • “Ciao, io sono Lapo” - “Come?” - “Lapo” - “Dai, non scherzare.”
    commento: no comment
  • (mia madre) “Lapooo, vieni qua!” - (una sua amica) “Non chiamarlo così, altrimenti poi gli resta!”
    commento: no comment
Rari, davvero rarissimi e molto apprezzati, i casi di persone colte che rispondono in uno dei seguenti modi: Assolutamente scusato chi pensa che il sonetto sia contenuto nella Divina Commedia oppure chi non ricorda il cognome Gianni o altri particolari riguardante qualcuno che ha vissuto nel '200.

Quasi nessuno sa che tra l'altro la madre di Dante, di nome Jacopa, veniva usualmente chiamata Lapa.

Questa era la situazione prima del 10 ottobre 2005, giornata fatale che ha fatto conoscere il mio nome al pubblico.

Addio, “quale dei due è il nome?”, ben arrivate (no!) battute sulla “FIAT striscia”.
Addio, “no dai dico il nome vero”, ben arrivato (no!) “Ahahah, come quel drogato che si fa i transessuali, che buffo!”.
Addio, “Lapo che?”, benvenuto (no!) “sniiiiiiiiff”.

Stavo meglio prima.

Lapo Elkann, mi hai rovinato la vita. Dovresti ben sapere che “grandi onori comportano grandi responsabilità” e stare più attento a come ti comporti. Quantomeno in pubblico.

Fortuna che continuano ad esserci le persone colte che non si lanciano in stupidi battute che posso ben prevedibilmente non apprezzare (prima di fare una battuta “divertentissima” sul nome di qualcuno bisognerebbe prima valutare bene che dopo centinaia di volte potrebbe ben dargli più fastidio che divertimento).

<Kn03>

“6 / 6 / 6”

Martedì 2006-06-06

"Six... Six six, the number of the beast!" così il ritornello tanto famoso di una canzone degli Iron Maiden, giusto per celebrare una data strana, 6 Giugno 2006 ovvero 6/6/06 o 6/6/6 o 666 se preferite, il numero della bestia.
E ovviamente ci ha pensato anche il cinema a "celebrarlo", infatti oggi esce Omen nelle sale, un film sull'avvento dell'anticristo e il demonio...


Buona giornata >:D