MegaTokyo - rilassati, t1 capiamo - e prendimi qualche birra

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“e prendimi qualche birra”
tavola #52: e prendimi qualche birra

storyboard

clicca per espandere ==== vignetta #1
Largo: Bella lì, come butta?
Piro: Niente di che…
==== vignetta #2
Largo: Mi stavo annoiando e ho iniziato a giocare quel "Napple Tale" a cui giocavi con Tsubasa ieri.
Piro: Dov'è la mia borsa? Oh mio dio!
==== vignetta #3
Largo: All'inizio era un po' pacco, ma una volta nell'ottica, è abbastanza figo. Una specie di paese dei balocchi in acido, no?
Piro: L'ho lasciata da qualche parte! Devo ritrovarla!
==== vignetta #4
Largo: Non dico che mi sia veramente piaciuto, stendere roba con una bacchetta è più il tuo genere.
Largo: Ah, e piglia qualche altra birra, mentre sei fuori.

box delle news

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(20 Agosto 2018) L'ultima tavola.
(20 Agosto 2018) L'ultima tavola.

console

<lazyboy>

“Lazyboy goes to Trofiolandia”

Martedì 2003-06-03

Premessa by clem131: dal momento che lazyboy, tenendo fede al suo nome, ha preferito mandarmi una mail con il rant affinché lo inserissi io piuttosto che farlo da solo, mi approprio delle prime righe del rant per dichiarare al mondo che lazyboy è una gigacaccola!
Fine dell'intervento di clem131.
Inizio rant di lazyboy.
Guidato dall’invitante prospettiva di un piatto di trofie al pesto patate e fagiolini mi sono ritrovato, sabato sera, in viaggio verso la Liguria assieme a due compari: Clem e Cikku. Eravamo attesi per le 21, ora per la quale mio fratello aveva promesso di farci trovare pronta la cena, ma il fatto di trovarci alle 20.45 fermi ad un autogrill a pochi chilometri da Milano a bere birra e fare merenda (?) con varie schifezze chimiche da sosta in autostrada ha fatto slittare un po’ più in là l’appuntamento culinario. Schizziamo così per la Milano-Serravalle cantando le canzoni dei cartoni animati che guardavamo da piccoli e cori non propriamente cordiali all’indirizzo della moglie del sig. Garrone (chi è di Genova e si interessa di calcio sa di cosa sto parlando…) e, seppur con indegno ritardo, veniamo accolti da un goloso piatto di maltagliati.
Da qui in poi, un’immonda quantità di cibi grassi e unti si riverserà senza pietà nelle nostre disgraziate interiora. Non che mi lamenti, anzi…
E così l’ameno week-end trascorre in compagnia, passeggiando nottetempo per il Bosco dei Bambini Dannati, lasciandosi risucchiare a turno dal potere annullante di the Sims e facendo il bagno all’immortale Giò & Rino Beach (mentre uno di noi passa ore a tentare di catturare un povero granchietto assieme ad un branco di bambini sadici; l’incontro si concluderà ovviamente con la disfatta del primo…).
E domenica sera, la all-night long di Dungeons & Dragons (siamo intanto stati raggiunti da Lapo) che ci conduce finalmente fuori da quel maledetto, fottuto sotterraneo per cui vagavamo da oltre due settimane! Così, Mivor il pavido chierico, Torben il paladino che si crede un nano, Mordecai l’avido druido, Enialis il ranger zio del druido e Roipnol il giovane stregone scavezzacollo possono finalmente rivedere la luce del sole. Amen.
Il rientro si conclude con una coda in autostrada alle undici di sera, che alla fine è vero che non appena c’è un sputo di giorno di vacanza in più gli italiani si riversano come lemmings verso il mare.
E se, a dar retta a Douglas Adams, la Risposta definitiva alla vita, all’universo e a tutto quanto è veramente quarantadue, allora dovremmo proprio metterci a riflettere su quale sia effettivamente la Domanda…

<clem131>

“Pollo al Curry Agrodolce!”

Martedì 2003-05-27

Manca un rant da troppo tempo, ci penso io. Avete notato come le immagini mie e di lazyboy facciano il paio? Impressionante, eh? Immagino che la gente penserà che siamo due fattoni, e non sarebbe molto lontana dal vero...
Venerdì scorso cena spacco a casa mia. Tutti sbronzi e felici e la mamma di là in camera da letto commossa perché sentirci cantare le canzoni dei cartoni animati la riportava ai vecchi tempi quando ero un piccolo clem con il ciuffo, gli occhi enormi e lo yo-yo. Io adoro cucinare, solo che ho un target molto altoatesino, mediamente, e venerdì scorso faceva così caldo che spezzatini torte e antani caldi non erano proponibili. Mi sono ingegnato un po', e non sapendo cosa scrivere, vi sottoporrò la mia ricetta per il pollo agrodolce al curry, l'attrazione della serata (oltre al sottoscritto, s'intende).
POLLO AL CURRY AGRODOLCE
Ingredienti:
- Pollo a pezzi (ala, coscia, sovraccoscia) o anche petto a dadini.
- curry
- farina
- mele granny smith
- uva sultanina
- olio
- cipolla
- sedano
- brodo
- vino bianco secco lievemente aromatico
Prima di tutto spellate i pezzi di pollo, poi fateli rosolare nell'olio. Quando sono dorati toglieteli dal fuoco, asciugateli e mettere nella padella le cipolle a fette grossolane, insieme al sedano. Quando le cipolle sono ben appassite, aggiungete il curry (un cucchiaio ogni 4 persone circa) e la farina (idem), mescolando bene per qualche secondo. Nel giro di 10 secondi circa il curry sarò tostato e comincerà a scoppiettare; aggiungete subito il brodo e il vino bianco (un po'), mescolando bene la salsa e lasciandola andare qualche minuto. Aggiungete il pollo, aggiungete brodo e vino in modo da coprirlo bene e lasciate andare mescolando di tanto in tanto. La salsa si rapprende circa nello stesso tempo che il pollo impiega a cuocere. Dieci minuti prima che il pollo sia cotto aggiungete uvetta e mele a dadini piccini. Le mele devono venire cotte fuori ma ancora durine dentro.
Magnàte.
Strabuono.
Buonappe!